Terremoto, Inps: ritiro pensioni in tutti gli uffici postali 29 agosto 2016

Terremoto, Inps: ritiro pensioni in tutti gli uffici postali“In collaborazione con Poste Italiane l’Inps ha attivato il “pagamento in circolarità” di prestazioni pensionistiche e non pensionistiche temporanee ed occasionali – limitatamente a quelle riscosse in contanti agli sportelli – modalità che consente la riscossione della pensione e delle altre prestazioni presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale. Tale modalità è consentita per tutti i pagamenti localizzati presso uffici postali ubicati nei comuni colpiti dal terremoto. I beneficiari sono esonerati dall’obbligo della presentazione del certificato di pensione e della lettera di avviso. Al momento del pagamento, il pensionato – o la persona delegata alla riscossione – dovrà esibire un documento d’identità valido o un documento sostitutivo rilasciato dagli uffici anagrafici attivati nei comuni colpiti. Tale modalità sarà operante fino al ripristino della funzionalità degli uffici postali dichiarati inagibili”.

E’ quanto si legge in una nota che spiega: “l’Istituto ha provveduto a differire l’avvio della procedura di recupero conseguente alla revoca della prestazione per omessa dichiarazione del reddito relativo agli anni 2012/2013 ed a sospendere l’avvio delle notifiche di debito. Saranno, altresì, sospese le trattenute sulle prestazioni per recupero debiti a partire dai pagamenti del mese di ottobre in quanto i mandati di pagamento per il prossimo mese di settembre sono già stati inviati e non sono più modificabili. L’Istituto ha, inoltre, sospeso gli accertamenti sanitari di revisione ai sensi della Legge 114/2014 (invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità) nei confronti dei cittadini residenti nei territori interessati, e saranno giustificate le assenze che dovessero verificarsi per le visite di revisione già calendarizzate”.

“L’Istituto – sottolinea la nota – ha, al momento, sospeso l’invio, nei territori interessati, degli avvisi di addebito per la riscossione coattiva dei contributi previdenziali (AVA) nei confronti di tutti i soggetti contribuenti residenti. L’Istituto, infine, ha già condiviso con la Protezione Civile l’utilizzo di un immobile Inps come supporto all’attività di soccorso o come alloggio per gli sfollati”.

“Nelle regioni interessate dal sisma del 24 agosto 2016 – conclude la nota – tutte le Strutture territoriali dell’Inps sono attive e garantiscono i servizi. Inoltre, al fine di assicurare le informazioni necessarie agli utenti, nonché la continuità dei pagamenti delle pensioni e delle prestazioni a sostegno del reddito, sono previsti per i beneficiari residenti nelle zone interessate servizi alternativi di emergenza. Non appena sarà possibile l’accesso ai territori colpiti, saranno allestiti Uffici mobili, per agevolare gli assicurati e i pensionati che avessero necessità di ricevere informazioni e presentare domande di prestazioni”.

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