Prosegue il servizio di compilazione delle DSU per ISEE da parte dei Caf 30 ottobre 2017

ISEE_DSUSi è tenuto un incontro tra l’INPS e la delegazione della Consulta Nazionale dei CAF al fine di trovare un accordo per garantire agli utenti la possibilità, fino a fine anno, di rivolgersi gratuitamente ai CAF per la compilazione delle DSU, necessarie per il rilascio delle attestazioni ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente).

“L’INPS – si legge in una nota – riconoscendo il valore sociale e professionale dei CAF, la considerazione che riscuotono fra i cittadini e la loro presenza capillare su tutto il territorio, si è impegnato ad assicurare, per l’anno 2017, ulteriori quattro milioni di euro sull’attività ISEE. Queste risorse sono disponibili grazie ai risparmi di gestione realizzati sul servizio di compilazione dei RED, anch’esso svolto dai CAF”.

“La Consulta dei CAF  – prosegue la nota – con grande senso di responsabilità e rilevando il positivo rapporto di collaborazione con l’Istituto, assicurerà l’erogazione del servizio, fino al prossimo 31 dicembre 2017, a tutti i contribuenti che richiederanno l’ISEE, senza oneri a carico dell’utenza. Le parti hanno convenuto sulla necessità di avviare rapidamente il confronto sul rinnovo della convenzione ISEE per le annualità future e di aprire un tavolo tecnico sulla dichiarazione ISEE precompilata”.

“Un passo in avanti è stato realizzato, ora intendiamo terminare il percorso”- commentano così Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, Coordinatori della Consulta Nazionale dei CAF, a qualche ora dalla discussione che ha riunito a Roma i componenti l’Assemblea che rappresenta oltre 40 strutture nazionali e 20 mila dipendenti dei CAF italiani. I cittadini potranno rivolgersi ai CAF per la compilazione delle dichiarazioni utili al rilascio dell’ISEE: continueranno a non pagare il servizio.

“Un risultato ottenuto con tenacia. Abbiamo privilegiato l’attenzione, che è doverosa, verso le fasce più deboli – dichiarano Bagnoli e Soldini – garantendo sempre le nostre prestazioni. Ora operiamo perché anche il Governo, nella prossima legge di bilancio 2018, scelga di attuare una copertura economica adeguata”.

Il percorso annunciato dai due Coordinatori della Consulta si avvantaggia del riconoscimento dell’INPS relativamente al lavoro svolto dai CAF in tutta Italia: “il nostro valore professionale, la nostra vicinanza ai cittadini con la fiducia che abbiamo saputo raggiungere nel corso di più di vent’anni di lavoro, – concludono Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, Coordinatori della Consulta Nazionale dei CAF – ci fanno guardare positivamente ad una soluzione definitiva della convenzione con l’INPS: conveniente per il Paese, conveniente per le sue fasce più deboli, conveniente per lo stesso Istituto. Esprimiamo apprezzamento per l’impegno assunto dall’INPS di recuperare nuove risorse, nonostante le difficoltà a noi note. Noi continueremo a fare la nostra parte, garantendo un servizio, comunque per i CAF, sottocosto, in considerazione del grande valore sociale che l’assistenza sociale misurabile attraverso l’ISEE rappresenta”.

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