31/08/2010
Resta in “bianco” il modello dei dati rilevanti per gli esclusi dagli studi di settore che operano in zone colpite dal sisma del 2009. L’esenzione dalla compilazione e dall’invio del modello in questione non coinvolge, tuttavia, le banche e le imprese di assicurazione che osservano normalmente tutti gli adempimenti richiesti. L’indicazione è contenuta nel Provvedimento del Direttore dell
’Agenzia delle Entrate che modifica le istruzioni relative ai modelli degli studi, eliminando gli obblighi di compilazione e invio della comunicazione dei dati rilevanti per i contribuenti “esclusi” per fatti anomali, recependo così le problematiche sollevate dagli operatori attivi nelle aree colpite dal sisma in Abruzzo.
Normalmente, infatti, anche i contribuenti a cui non si applicano gli studi sono comunque tenuti a compilare e spedire il modello dedicato ai dati rilevanti, anche in presenza di specifiche cause di esclusione dovute alla cessazione e al non normale svolgimento dell’attività o alla liquidazione ordinaria.
L’eccezionalità del sisma e l’individuazione di indicatori di normalità economica - Le ragioni della modifica sono strettamente legate all’evento sismico. La norma generale, infatti, prevede che, per individuare specifici indicatori di normalità economica idonei a rilevare ricavi o compensi non dichiarati e rapporti di lavoro irregolare, anche nei casi di esclusione può comunque essere richiesta ai soggetti la compilazione del modello per gli studi.
Chi sono gli interessati - Nel dettaglio, l’alleggerimento degli adempimenti riguarda i contribuenti individuati dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2009, n. 3837. L’esonero non riguarda le banche e le imprese di assicurazione, che devono comunque compilare e inviare il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi.