Confesercenti Servizi
Confesercentiservizi è il sito dei servizi Confesercenti
Rete Imprese Italia
CAF Suite Fiscali CAF 2001 Confesercenti Partners Agenzia Imprese
Credit Pass Servizio Colf & badanti PEC - Posta certificata Visto di Conformità
Imprese
Confesercenti territoriali
Professionisti
Area Riservata
Area Riservata Sostituti
Convenzioni

 


Unipol


Libera la Benzina

Tim


Visura


Cosvig


Bonus Energia


Confesercenti


Scadenzario dell'Agenzia delle Entrate


Google Maps - Street View: Via Nazionale 60, Roma

Previsioni: ABI, no a pressioni per nuove capitalizzazioni

22/12/2011
Abi, rapporto di previsione AFO 2011-2013: peggioramento ciclo economico fino a quadro recessivo"L’analisi congiunturale e l’acuirsi della crisi finanziaria in corso, preannunciano un netto indebolimento dell’attività economica internazionale almeno fino a tutto il 2012, con una debole ripresa nel 2013: la crescita del Pil mondiale resterà al di sotto del 4% fino al 2013". E’ quanto emerge dal Rapporto di previsione AFO 2011-2013, presentato dall'ABI.

"Considerando - si legge in una nota dell'ABI - gli ultimi dati congiunturali e le esigenze di finanza pubblica, la crescita del Pil italiano non supererà lo 0,6% nell’anno in corso e segnerà una contrazione dello 0,7% nel 2012. Un recupero molto modesto è previsto per il 2013 (+0,2%). Il mercato del lavoro mostra ulteriori segni di debolezza a causa dell’andamento del Pil: il tasso di disoccupazione rimarrà sopra l’8% senza registrare cali per tutto il triennio di previsione, a causa di una riduzione degli occupati nel biennio finale 2012-2013".

"Secondo le stime dell’Ufficio Analisi Economiche dell’Associazione bancaria e dei centri studi delle maggiori banche italiane - prosegue la nota - le incertezze congiunturali si traducono in un’ulteriore riduzione della crescita mondiale, particolarmente significativa per i paesi dell’Area dell’Euro e per l’Italia per cui gli sviluppi congiunturali recenti prefigurano un quadro recessivo per il 2012 e una situazione di sostanziale stagnazione per il 2013".

“In questo contesto il nostro Paese assume un ruolo centrale - ha dichiarato il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini - sia in quanto bersaglio delle tensioni sui titoli sovrani, sia perché al Governo è richiesto un contributo importante che ha trovato una prima risposta, a nostro parere positiva, con il decreto Salva Italia. Ora è necessario che tale sforzo sia accompagnato da risposte a livello comunitario finalmente credibili”.

"In tale quadro - conclude la nota - il settore bancario è impegnato nel continuare a garantire adeguati flussi di credito all’economia, pur affrontando criticità sul fronte del funding e per le pressioni delle Autorità di Vigilanza sui coefficienti di patrimonializzazione. Ciò si traduce in una lenta crescita degli attivi e nel permanere di una bassa redditività: il Roe dovrebbe toccare quest’anno il minimo storico; in seguito è prevista una leggera risalita rimanendo comunque su di un livello inferiore del 40% alla media dell’ultimo decennio. Nonostante la bassa redditività, le banche italiane si confermano solide, in grado di perseguire la strada del rafforzamento patrimoniale facendo uso di tutte le leve a loro disposizione".

730 senza code



Se vuoi fare pubblicità con un depliant puoi utilizzare questo modello che è adattabile ai dati della tua sede perché è in word. Il messaggio è coerente con una politica di servizio basata sulla qualità che costituisce la nostra scelta: se vuoi un buon servizio, non vuoi perdere tempo e vuoi dialogare con un consulente vieni alla sede Caaf Sicurezza Fiscale.

Come è noto noi sconsigliamo di utilizzare manifesti e di affrontare spese pubblicitarie ingenti in quanto non le riteniamo strategiche: in questi tipi di servizio, basati sulla fiducia, conta lavorare bene e che i nostri clienti parlino bene di noi e non altre forme di pubblicità eclatanti ma alla fine inutili.

Per le nostre sedi è quindi disponibile gratuitamente un modello di messaggio pubblicitario coerente con tale impostazione.



Per scaricare il documento fai click qui