Questo avviso può agevolare un numero rilevante di aziende facilitate nell'accesso semplificato. Cresce notevolmente il numero di persone destinatarie degli aiuti, mentre gli investimenti saranno più certi: l'avviso è infatti, legato alla richiesta di un mutuo e per di più è a sportello, quindi non si chiude fino all'esaurimento delle risorse. Sale così a 14 il numero di bandi attivati con la manovra anticrisi e a 739milioni 720mila euro il totale delle risorse pubbliche messe a disposizione del sistema produttivo pugliese. A parte questo intervento da 25milioni, sono riservati alla qualificazione dell'offerta turistico-ricettiva altri 25milioni che saranno al centro di bandi successivi. L'avviso agevola le micro e piccole imprese che realizzano investimenti per la gestione di approdi turistici, per il settore alloggi, per il noleggio di biciclette, di imbarcazioni da diporto inclusi i pedalò, di altre attrezzature sportive e ricreative, di biancheria e vestiario, di attrezzature per manifestazioni e spettacoli. Agevola inoltre le attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator, di altri servizi di prenotazione e le imprese che organizzano convegni e fiere. Gli aiuti sono rivolti anche alle attività creative, artistiche e di intrattenimento, alle attività di biblioteche, archivi, musei, ai parchi di divertimento e tematici, alle discoteche, sale da ballo, night-club e simili, alla gestione di stabilimenti balneari.
Le domande di agevolazione devono riguardare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a 30mila euro destinati all'ampliamento, l'ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere (inclusi bar, palestre, piscine, centri benessere) e agli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell'impatto ambientale. Sarà possibile grazie agli aiuti anche realizzare strutture turistico-alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di trulli e case rurali, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli e immobili di particolare pregio storico-architettonico.
Sarà incentivata, inoltre, la costruzione o l'ammodernamento degli stabilimenti balneari. L'aiuto verrà erogato dalla Regione in forma di contributo sugli interessi che l'azienda deve pagare ad una banca per ottenere un finanziamento. L'intensità dell'agevolazione calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 40%. Alle imprese potrà essere erogato tuttavia anche un contributo aggiuntivo in conto impianti fino al 10% dell'investimento e all'importo massimo di 100mila euro. Gli aiuti sono cumulabili con le agevolazioni in forma di garanzia. Il bando è aperto dal 15 marzo fino ad esaurimento delle risorse.
04/03/2010