![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
La Giunta nazionale decide per il commissariamento della Confesercenti Palermo
“Alla base della decisione, presa all'unanimità - riporta una nota - l'esito del lavoro degli osservatori inviati nei giorni scorsi nella sede palermitana per verificare la situazione contabile dell'Ente. Dai primi accertamenti è emersa, infatti, la presenza di debiti che superano i 500 mila euro, il mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti che aspettano ancora la mensilità di settembre e situazioni contabili poco chiare”.
“Ci siamo trovati di fronte una situazione inaspettata e grave - dice il vice presidente vicario di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina. Palermo è l'unica sede fra le nove province siciliane a non avere i conti a posto. Il commissariamento ci consentirà di affrontare la questione con serietà e rigore. In un momento di crisi, come quello che sta attraversando la società italiana, è proprio il rigore amministrativo che viene chiesto a chi gestisce un ente, sia esso pubblico o privato".
“In ballo l'immagine dell'intera Associazione - aggiunge il direttore regionale di Confesercenti Sicilia Salvatore Curatolo - e soprattutto il presente e il futuro dei lavoratori. Abbiamo appreso della proclamazione dello stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi. Siamo profondamente dispiaciuti e vicini ai lavoratori ai quali possiamo promettere, da subito, il massimo impegno per chiudere con la gestione del passato e aprire una stagione virtuosa”.

















