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Fismo: al via i saldi. Le attese e i problemi del commercio
"I saldi sono lo specchio dell’economia del Paese, e per questo ci aspettiamo una flessione: una flessione non drammatica, ma in linea con la situazione dell’Italia. Qualcuno comprerà ciò di cui ha bisogno, ma altri saranno frenati dal timore per il futuro". A sottolinearlo è Roberto Manzoni, presidente di Fismo-Confesercenti che aggiunge come: "per sapere come saranno i saldi basta guardare alla famiglia media, che ha visto aumentare le spese fisse per la gestione familiare del 6%-7%, perdendo contemporaneamente un altro 6%-7% in potere d’acquisto"."Finché non saranno chiare le politiche per il rilancio economico del Paese - ha aggiunto il presidente di Fismo - dubito che si riuscirà a far recuperare fiducia ai consumatori. Le liberalizzazioni degli orari, poi, non faranno altro che scremare quello che di buono ancora c’è sul mercato. Bene invece che i saldi partano all’incirca nello stesso periodo in tutta Italia: altrimenti si sarebbero create situazioni di concorrenza spiacevole tra Regioni territorialmente vicine".
"Ci saremmo aspettati, però, una data unica un poco più avanti del 5 gennaio, ha sottolineato Manzoni. I saldi rimangono comunque un momento favorevole sia per gli imprenditori del commercio che per chi compra. I primi hanno l’occasione per immettere sul mercato la merce in magazzino, i secondi per acquistare a prezzi molto convenienti. Visto l’andamento dei consumi del 2011, ci aspettiamo che quest’anno i saldi partano da sconti superiori alla media: ma noi consigliamo sempre di diffidare di chi offre tagli sul prezzo troppo alti, e di comprare invece sempre da negozianti conosciuti, che garantiscono la qualità del prodotto venduto mettendoci la faccia".
"Siamo consapevoli - ha concluso il presidente di Fismo - della crisi eccezionale che le piccole e medie imprese plurimarca stanno subendo, ma dobbiamo invertire un pericoloso trend psicologico, basato sulla paura e sull’incertezza del futuro, sul terrorismo mediatico che molto spesso contribuisce ad esasperare reali situazioni di difficoltà".

















