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Costo del lavoro, ammortizzatori sociali e sostegno al reddito: questi i temi trattati da Rete Imprese Italia nell’incontro con il Ministro Elsa Fornero
Venerdì scorso la delegazione di R.ETE. Imprese Italia guidata dal Presidente di turno Marco Venturi ha incontrato il Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Tra i temi toccati, l'eccessivo costo del lavoro e le troppe incertezze su ammortizzatori sociali e sostegno al reddito. A tal proposito Venturi ha sottolineato come: “il ministro abbia mostrato grande apertura nei confronti delle nostre considerazioni, e disponibilità a continuare in futuro il dialogo sui temi del lavoro”.
“Le PMI - sottolinea il presidente di turno di R.ETE. Imprese Italia - rivestono un ruolo fondamentale nella tenuta dell’occupazione e nella creazione di nuovi posti di lavoro”.
Per R.ETE. Imprese è indispensabile che non "ci sia alcun aumento del costo del lavoro anche tenendo conto del fatto che le recenti modifiche contributive hanno ulteriormente caricato costi già eccessivi. Occorre invece individuare spazi di riduzione iniziando dalla tariffe INAIL delle gestioni terziario e artigianato in forte avanzo. E’ necessario altresì intervenire sul sistema di ammortizzatori sociali che soffre di frammentazione crescente con problemi di oneri, disfunzioni ed iniquità, ma senza scaricare compiti impropri sulle imprese dei nostri settori. E’ importante anche che le misure di sostegno al reddito siano distinte per settore economico e tipologie di impresa e collegate a percorsi di ricollocamento professionale sostenuti da agevolazioni contributive ed accompagnati da formazione continua. La riforma del complesso ed articolato sistema degli ammortizzatori sociali, soprattutto per i settori produttivi che si avvalgono dei Fondi per il sostegno al reddito previsti dagli Enti Bilaterali, come quelli artigiani dovrà consolidare e valorizzare la bilateralità".
R.ETE. Imprese inoltre sottolinea l’esigenza che si metta in "campo un pacchetto di misure permanenti e rapide nella fruibilità per favorire l’occupazione dei giovani e delle donne, intervenendo con sgravi contributivi e fiscali certi e strutturati. Apprendistato, flessibilità in entrata ed uscita sono gli altri temi prioritari per R.ETE. Imprese. Con riferimento all’apprendistato si ritiene necessario valorizzarne la funzione quale forma prevalente d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. In particolare sulla flessibilità si è posto l’accento sulla positiva esperienza maturata nei CCNL che ha dimostrato la capacità delle Parti Sociali di trovare soluzioni e buoni equilibri per imprese e lavoratori".

















