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Confesercenti: feste "di crisi" per gli italiani
Nemmeno le vacanze di Capodanno permettono di fuggire dalla crisi. Secondo i dati dell’indagine Confesercenti-Swg: "resteranno a casa più di 8 italiani su 10 (83% del totale), soprattutto gli appartenenti alle fasce professionali più basse (operai, casalinghe, pensionati e disoccupati) e le famiglie più numerose, le più colpite dalla congiuntura economica negativa"."Per gli 8 italiani su 10 che non andranno in vacanza durante le Feste natalizie o di fine anno - spiega una nota di Confesercenti - risulta lampante che la motivazione più forte per giustificare questa privazione è di tipo economica-finanziaria. Le difficoltà colpiscono soprattutto gli impiegati pubblici, gli studenti, i pensionati ed i disoccupati: tra loro, il 31% dichiara di non avere sufficiente disponibilità economica ed il 15% ritiene che i prezzi siano troppo alti rispetto alle proprie possibilità. Anche il desiderio di riconnettersi alla famiglia, però, gioca un ruolo importante: il 23% degli italiani rimarrà a casa per stare con i propri cari. Poco più di un italiano su dieci, (il 12%) dichiara invece di preferire altri momenti dell’anno per concedersi una vacanza".
"Chi parte non resta fuori molto tempo. Una quota molto consistente di rispondenti (78%), infatti, non intende prolungare la vacanza oltre i sette giorni".
"Decisa riduzione delle prenotazioni - sottolinea Confesercenti - tra il 23 e il 28% in meno rispetto al 2010. Persiste invece la predilezione di gran parte degli italiani (45%) per l’organizzazione e la prenotazione del viaggio in modo autonomo (grazie ad internet, per telefono, ecc.). Viceversa, rispetto agli anni precedenti, si è ridotta di molto la percentuale di persone intenzionata a partire senza prenotare (da 25% nel 2009 al 12%)".
"Al ribasso anche la previsione di spesa per persona - conclude l'Organizzazione - che mediamente si aggira intorno ai 600/700 euro: si rivela una variazione in negativo del 18% rispetto al 2010 (la stima della spesa media era di circa 800 euro). In particolare, più della metà degli intervistati non ha intenzione di spendere per la villeggiatura invernale più di 500 euro; mentre un ulteriore 30% è disposta a salire di qualche centinaio di euro, senza però andare oltre ai mille. In totale, gli italiani spenderanno 5,2 miliardi di euro per le loro vacanze invernali".

















