Confesercenti Servizi
Confesercentiservizi è il sito dei servizi Confesercenti
Rete Imprese Italia
CAF Suite Fiscali CAF 2001 Confesercenti Partners Agenzia Imprese
Credit Pass Credit Pass Lazio PEC - Posta certificata Visto di Conformità
Imprese
Confesercenti territoriali
Professionisti
Area Riservata
Area Riservata Sostituti
Convenzioni

 


Unipol


Libera la Benzina

Tim


Visura


Cosvig


Bonus Energia


Confesercenti


Scadenzario dell'Agenzia delle Entrate


Google Maps - Street View: Via Nazionale 60, Roma

Cinema, dalle Entrate arriva il ciak "agevolato" con i nuovi codici tributo

19/08/2010
 Al debutto tre codici tributo per usufruire dei crediti d'imposta in favore dell'industria cinematografica. Con la risoluzione n. 85/E l'Agenzia delle Entrate ha infatti istituito gli identificativi numerici 6826, 6827 e 6828 che le imprese interessate dovranno riportare nel modello F24 (sezione "Erario", colonna "Importi a credito compensati") per usare in compensazione i bonus introdotti dalla Finanziaria 2008 (legge n. 244/2007).
In particolare: il codice 6826 individua il credito d'imposta per gli apporti in denaro a favore della produzione di opere cinematografiche; il codice 6827 identifica il credito d'imposta per le spese sostenute dalle imprese di distribuzione cinematografica; il codice 6828 si riferisce al credito d'imposta per le spese sostenute dalle imprese di esercizio cinematografico per la digitalizzazione delle sale. La misura dell'agevolazione fiscale varia a seconda della tipologia di impresa e di attività svolta.
"Per esempio - spiegano le Entrate - alle imprese non appartenenti al settore cineaudiovisivo che finanziano la produzione di pellicole di nazionalità italiana il fisco riconosce un credito del 40% della somma stanziata a partire dal 1° giugno 2009 e fino al periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009, per un importo massimo di un milione di euro.
Per gli investimenti effettuati nello stesso arco di tempo dalle imprese di distribuzione ed esercizio cinematografico che stipulano contratti coi produttori per realizzare opere di nazionalità italiana considerate di interesse culturale e' previsto un bonus pari al 20% della spesa sostenuta, con un tetto annuo di un milione di euro". Inoltre le imprese di distribuzione cinematografica hanno diritto a un credito del 15% per le somme stanziate per distribuire su scala nazionale opere cinematografiche di interesse culturale, nel limite di un milione e cinquecento mila euro, e del 10% per la distribuzione in Italia di opere in lingua originale italiana, nel limite di due milioni di euro.
"Infine - conclude l'Agenzia - le imprese di esercizio cinematografico che puntano sulla digitalizzazione delle sale, acquistando impianti e apparecchiature di proiezione hi-tech, possono godere di un bonus pari al trenta per cento dei costi sostenuti dal 1° giugno 2008 e fino al periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009, entro una soglia di 50 mila euro per ogni schermo".

730 senza code



Se vuoi fare pubblicità con un depliant puoi utilizzare questo modello che è adattabile ai dati della tua sede perché è in word. Il messaggio è coerente con una politica di servizio basata sulla qualità che costituisce la nostra scelta: se vuoi un buon servizio, non vuoi perdere tempo e vuoi dialogare con un consulente vieni alla sede Caaf Sicurezza Fiscale.

Come è noto noi sconsigliamo di utilizzare manifesti e di affrontare spese pubblicitarie ingenti in quanto non le riteniamo strategiche: in questi tipi di servizio, basati sulla fiducia, conta lavorare bene e che i nostri clienti parlino bene di noi e non altre forme di pubblicità eclatanti ma alla fine inutili.

Per le nostre sedi è quindi disponibile gratuitamente un modello di messaggio pubblicitario coerente con tale impostazione.



Per scaricare il documento fai click qui