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Immobili: sugli affitti arriva la nuova imposta unica

27/08/2010
Sugli affitti degli immobili arriva una nuova imposta unica. SI chiama cedolare secca. Tale tipo di imposta pari al 25%, da calcolare sul canone di locazione annuo, sarà devoluta (a partire dal 1° gennaio 2011), ai comuni e sostituirà l'Irpef, le addizionali, le imposte di bollo e di registro dovute sui contratti di affitto. Sarà inoltre applicabile anche ai contratti per i quali non esiste obbligo di registrazione. Le modalità di versamento dell'imposta saranno fissate dall'Agenzia delle entrate e saranno per l'anno d'imposta 2011 pari all'85% e al 90% a partire dal 2012. Quelli che non denunceranno al fisco i redditi da locazione vedranno raddoppiate le sanzioni fino ad un massimo di 2mila euro nei casi di omessa dichiarazione e fino al 400% della maggiore imposta nel caso di redditi dichiarati in misura inferiore. Gli introiti derivanti dalla cedolare secca andranno ad alimentare il Fondo sperimentale di riequilibrio.
Oltre a tale imposta, ad incrementare le casse del fondo sarà, dal 2014, una quota della nuova imposta municipale “propria” applicabile agli immobili diversi dall'abitazione principale e al trasferimento dei beni; mentre nel primo caso l'aliquota sostitutiva dell'Ici è ancora da definire, quella sui trasferimenti è stata già fissata al 3% se oggetto del trasferimento è l'abitazione principale dell'acquirente o un bene ereditato, del 9% in tutti gli altri casi.
Alla municipale propria i comuni potranno affiancare anche una municipale secondaria facoltativa che potrà essere introdotta previa consultazione popolare. Quest'ultima andrà a sostituire tasse come quella sull'occupazione del suolo pubblico, quella sulla pubblicità e le affissioni o l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza.
Nell'ambito dell'imposta municipale propria rientreranno quindi: le imposte sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali dovute in relazione ai beni non locati, l'imposta di registro, l'imposta ipotecaria, l'imposta catastale, l'imposta di bollo sui contratti di locazione, l'imposta sulle successioni e donazioni, l'imposta sui tributi speciali catastali e l'Ici.

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