Istituita detrazione Irpef per disturbi dell’apprendimento 22 febbraio 2018

Scuola 2Secondo quanto riporta un’analisi di FiscoOggi, il giornale on line dell’Agenzia delle Entrate, la Legge di Bilancio 2018 ha previsto un’agevolazione fiscale per “minori o maggiorenni a cui sia stato diagnosticato un disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa), introducendo una nuova ipotesi di detrazione Irpef”.

“Possibile – si legge nell’analisi – detrarre dall’Irpef lorda un importo pari al 19% delle spese sostenute in favore dei minori o dei maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, nonché per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, in presenza di un certificato medico”.

“La legge 170/2010 – conclude FiscoOggi – contenente le norme in materia di Dsa in ambito scolastico definisce disturbi specifici dell’apprendimento:

  • la dislessia;
  • la disgrafia;
  • la disortografia;
  • la discalculia.

La diagnosi dei Dsa deve essere comunicata dalla famiglia alla scuola di appartenenza dello studente”.

Tali disposizioni si applicano alle spese sostenute a partire dal 2018, quindi a partire dalla dichiarazione dei redditi che sarà presentata nel 2019.

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